Ricostruire la decostruzione

Maurizio Ferraris

Prezzo
€ 6,99

Il passaggio dal vecchio al nuovo secolo ha visto le promesse di liberazione del postmoderno trasformarsi nel populismo mediatico. E ciò che lega le teorie dei postmoderni alle pratiche dei populisti é il principio secondo cui non c’è un reale “là fuori”, ma solo un gioco di interpretazioni e manipolazioni che fanno sparire di scena il mondo vero. La posta in gioco non è solo la verità, ma anche la giustizia. Negli ultimi anni della sua riflessione Jacques Derrida (1930-2004) era solito ripetere che la giustizia è l’indecostruibile, intendendo con questo che tutto lo smontare, lo smascherare, il decostruire, appunto, era animato da un intento di giustizia. E al tempo stesso intendeva che tutta l’attività di smontaggio non poteva spingersi sino a toccare la giustizia, come nel cinismo che dice che dietro alla richiesta di giustizia ci sono altri argomenti, meno puliti e confessabili. La tesi di fondo di questo libro, che propone una ripresa autonoma e originale dell’eredità derridiana, consiste nel fornire una versione realista della decostruzione. Proprio perché c’è un mondo solido e impermeabile alle nostre manipolazioni e interpretazioni, ci possono essere verità e giustizia, e l’avvenire della decostruzione sta nella ricostruzione. Perché non si capisce cos’altro se non la realtà si possa offrire come alternativa filosofica e politica in un mondo ammalato di favole.

  • Formato Ebook

    PDF

    Disponibile anche in formato EPUB

  • Dispositivi supportati

    Kobo, Androids, iPhone/iPad, E-Readers, Computer (Mac/PC)

  • Editore

    Bompiani

  • Categoria

    Filosofia, Saggistica

  • Dimensione del file

    3 MB

  • Protezione

    Adobe DRM

  • Anno di pubblicazione

    2011

  • Lunghezza

    109 pagine (edizione cartacea)

  • Lingua

    Italiano

  • ISBN

    9788858704097